22.14
La nuova strategia Usa per il nucleare prevede lo sviluppo di testate a potenza ridotta, anche di un solo KT (17 volte meno potente di quella sganciata su Hiroshima) per effettuare attacchi ‘chirurgici’ con numero ridotto di vittime, con l’obiettivo di danneggiare il nemico senza innescare rappresaglie da “fine del mondo”.
Si torna di fatto indietro alle “atomiche tattiche di teatro”, come quelle della guerra fredda, da poter essere sparate in un proiettile d’artiglieria di dimensioni normali da un obice.