Usa, da domani scattano i dazi su acciaio e alluminio

Il dado è tratto. Dopo tanti annunci gli Stati Uniti passano all’azione. I dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio da Ue, Canada e Messico entrano in vigore a partire da domani. L’annuncio l’ha dato il segretario al Commercio Usa, Wilbur Ross. Le tariffe doganali su acciaio saranno del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio importato. Sia l’Europa che Canada e Messico erano temporaneamente stati esonerati (fino al primo giugno) dalle tariffe doganali, scattate il 23 marzo. Una prima scadenza, fissata al primo maggio, era stata posticipata di un mese.Ross ha spiegato che gli Stati Uniti continuano a essere “disposti e intenzionati ad avere ulteriori discussioni con tutte le parti”. Le porta alla trattativa, dunque, restano aperte. Ma bisogna trattare. Il segretario al commercio, che ha guidato le trattative con l’Ue, ha aggiunto che su Argentina, Australia e Brasile verranno imposte delle quote o dei limiti sui volumi al posto delle tariffe doganali sui metalli. Una soluzione, questa, che assomiglia a quella già raggiunta con la Corea del Sud, la prima nazione ad aver siglato un nuovo accordo commerciale con gli Usa.Washington ovviamente si aspetta le ritorsioni di Bruxelles. Gli Stati membri dell”Ue già stamani, tramite le parole di Angela Merkel, avevano fatto sapere che avrebbero risposto in maniera ferma e unita. “Vogliamo essere esentati da queste tariffe” che sono “non compatibili” con le regole dell”Organizzazione mondiale del commercio, ha detto aggiunto la cancelliera tedesca in una conferenza stampa congiunta a Lisbona con il premier portoghese Antonio Costa.Subito dopo l’annuncio da Washington arriva la replica dell’Ue: “Sono preoccupato per questa decisione – dice il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker -. L’Ue ritiene che queste tariffe unilaterali statunitensi sono ingiustificate e contrarie alle regole del Wto. Questo è protezionismo puro e semplice. Prenderemo le contromisure”.