Trump e le sanzioni alla Russia: “Via se collaborano su Siria e Ucraina”

Donald Trump in un’intervista a Reuters torna a parlare dei temi più caldi sul fronte della politica estera degli Stati Uniti: dalle sanzioni alla Russia fino ai rapporti diplomatici con la orea del Nord. Dopo lo storico incontro dello scorso 12 giugno, l’inquilino della Casa Bianca di fatto apre alla possibilità di un nuovo vertice con Kim Jong Un. Trump afferma che è molto probabile l’ipotesi di un altro faccia a faccia con il dittatore di Pyongyang. Poi parla anche delle sanzioni contro Mosca. Il presidente Usa sarebbe pronto a considerare la rimozione delle sanzioni contro la Russia se Mosca collaborasse su questioni come la Siria o l”Ucraina. Inevitabile poi un passaggio sulla Turchia.Da settimane va avanti il braccio di ferro tra Washington e Ankara sul fronte dei dazi: “Gli Usa non faranno alcuna concessione alla Turchia in cambio del rilascio del pastore evangelico statunitense Andrew Brunson”, ha affermato Trump. Il pastore, originario della North Carolina, è in carcere dal 2016 con l”accusa di essersi reso complice del fallito colpo di stato dello stesso anno e di legami con il leader religioso Fetullah Gulen che vive in esilio negli Usa. PerTrump la Turchia sta fecendo “un terribile errore e non ci saranno concessioni”.