"Tari più alta per chi ospita immigrati a casa". L'idea è del sindaco di Forza Italia di Turbigo, Christian Garavaglia. Il primo cittadino di fatto ha scelto questa strada per disincentivare l'applicazione del protocollo tra prefettura e sindaci della provincia di Milano. Di fatto con la nuova mossa del sindaco azzurro chi paga attualmente circa 159 euro di Tari per una casa da 100 metri quadri, ospitando un migrante ne pagherà almeno 990. La casa viene trattata come una "mensa" e quindi scatterebbe un rincaro del 600%, come ricorda il Corriere. L'iniziativa del sindaco ha scatenato aspre polemiche soprattutto dalle parti dell'opposizione in Comune.Ma lui tira dritto e conferma la linea che aveva adottato qualche tempo fa quando aveva scelto di contestare proprio il protocollo: "Grazie a quel programma si spendono circa 100 milioni di euro per ospitarli fino al 31 dicembre del 2018 e non si sa cosa succederà dopo — spiega il sindaco —. Crediamo che queste risorse debbano essere investite per le famiglie in difficoltà che vivono sul nostro territorio, qualunque sia la loro origine compresi gli immigrati che ora vivono stabilmente qui. Ai casi sociali che vediamo tutti i giorni in Comune va la priorità, quando avremo risolto i loro problemi potremo permetterci di pensare anche agli altri". Insomma una presa di posizione forte che ha avuto consensi tra i suoi cittadini.