Strage di Latina, il carabiniere ha lasciato 5 mila euro all’amante

Luigi Capasso aveva pianificato tutto. Il carabiniere di Cisterna di Latina prima di togliersi la vita dopo aver ferito la moglie e dopo aver ucciso le sue due figlie, ha lasciato un assegno da 5mila euro alla donna con cui aveva una relazione, la sua amante. L'ultima beffa di questa storia drammatica è questa. Soldi per la donna con cui aveva costruito un rapporto dopo la fine dle matrimonio con la moglie. E con questo retroscena vengono alla mente anche le ultime parole del carabiniere durante le trattative di mercoledì mattina dopo la sparatoria: "Proprio a me che sono carabiniere…che vergogna. Lei non doveva fare così.Mi sono avvicinato solo per salutarle a scuola — raccontava ai negoziatori — ed ha chiamato la polizia che mi ha identificato…che vergogna". Poi, come rosttolinea il Corriere, il carabiniere si è sfogato mettendo nel mirino la moglie e anche l'amica che a suo dire avrebbero condizionato le figlie. Poi il suicidio. I carabinieri nell'appartamento hanno trovato tre buste chiuse per il fratello, per la madre e per il padre. E tra le carte anche un assegno proprio per quella donna che non è riuscita a fargli dimenticare la sua famiglia e l'odio per la moglie.