Sanremo comincia col botto in tutti i sensi. Un uomo ha cercato di fermare Rosario Fiorello durante il suo show che ha aperto la 68esima edizione del Festival. Subito dopo l'ingresso dello showman, un uomo si è avvicinato e ha urlato: "Fatemi parlare. Da tempo chiedo un appuntamento col procuratore di Sanremo…". Poche parole, poi l'intervento immediato dello staff della sicurezza che ha bloccato l'uomo e lo ha portato lontano dal palco dell'Ariston. L'episodio ha ricordato quanto accaduto qualche anno fa durante l'apertura di uno dei Festival di Pippo Baudo quando qualcuno si mise a urlare in sala e minacciando di buttarsi dalla parte alta del teatro.[gallery 1491278] Il monologo di Fiorello Insomma solo qualche attimo di paura ma dopo qualche secondo lo showman è andato avanti nel suo monologo. Fiorello ha messo nel mirino Erdogan che è in visita in Italia: "Alla terza serata verrà Erdogan: gli hanno detto che nella sala stampa dell'Ariston ci sono 1300 giornalisti liberi. Tranquilli, alla terza puntata ci sarà lui a sistemare le cose". Poi qualche battuta sulla clonazione di due scimmie: "Qualche settimana fa si parlava delle scimmiette clonate e c'era scritto 'tra un po' toccherà all'uomo'. Voi pensate che Morandi e Baglioni siano gli originali? Come minimo sono alla terza copia. Sono stato all'ultima data del loro tour e hanno cantato per ore e ore. Così tanto che alla fine non sapevano più che cantava l'altro".La gara e le esibizioniDopo lo show di Fiorello è cominciata la gara. La prima ad esibirsi è stata Annalisa. Subito dopo l'esibizione di Ron con un inedito di Lucio Dalle e a seguire i The Kolors. Dopo è il turno di Max Gazzè con un grande ritorno a Sanremo. Da segnalare poi il siparietto della Hunziker che ha voluto salutare la sua famiglia e ha baciato in diretta il marito affermando: "Ti risposerei ancora…". Il duetto Baglioni-Fiorello e il "sondaggio"A questo punto torna in scena ancora una volta Fiorello che di fatto prende in mano il Festival. Lo showman si esibisce in un duetto con Claudio Baglioni cantando tutti i grandi successi della discografia del cantante di Centocelle. Un medley che emoziona il pubblico. Interviene telefonicamente anche Laura Pausini che ha dovuto rinunciare alla sua presenza a casua di una laringite. C'è spazio anche per l'ironia. Fiorello fa una sorta di sondaggio in sala chiedendo al pubblico "per chi voterà". Le telecamere non hanno inquadrato la platea e così il risultato è rimasto "ignoto". Vanoni protagonista Dopo la gag è ripresa la gara con l'esibizione di Ornella Vanoni, tra le più attese in questo Festival. Al termine della sua esibizione la cantante ha mandato un messaggio contro la violenza sulle donne. Ha indicato la spilla che indossava e ha affermato: "Questa dovrebbero indossarla gli uomini…". A questo punto cantano i due favoriti per la vottoria finale: Ermal Meta e Fabrizio Moro. Dopo la loro esibizione è stato il turno di Mario Biondi. E a seguire un grade ritorno a Sanremo: Riccardo Foglio. L'ex cantante dei Pooh infatti si è esibito per la gara dei big in compagnia di Roby Facchinetti. Un duo che ha emozionato il pubblico. Poi è il turno di Noemi. Torna a Sanremo anche Enrico Ruggeri e il maestro Beppe Vessicchio che ha diretto l'esibizione di Elio e le Storie Tese. E proprio per il gruppo di Elio la Hunziker si è lasciata andare: "Televotateli, dopo Sanremo si scioglieranno…".La "vecchia che balla"Da sottolineare l'esibizione de Lo Stato Sociale. "Una vita in vacanza, una vecchia che balla, niente nuovo che avanza…" è il ritornello che può diventare il tormentone di Sanremo 2018. A metà esecuzione, infatti, è entrata in scena una vecchina in abito da ballo che dopo poco viene raggiunta da un cavaliere che la fa volteggiare in figure di ballo acrobatico. Hanno chiuso la serata le esibizioni di Nina Zilli, Roy Paci e Le Vibrazioni. [gallery 1491273] La classifica della prima serataPoco prima della chiusura dello show la classifica della giuria demoscopica. La classifica è divisa in "fasce": alta, centrale e bassa. Nella fascia blu, quella più alta, rientrano Nina Zilli, Stato Sociale, Noemi, Annalisa, Max Gazzé, Ron, Ermal Meta e Fabrizio Moro. La fascia gialla, quella centrale, comprende Luca Barbarossa, Mario Biondi, The Kolors, Elio e le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Vanoni – Bungaro – Pacifico. Infine nella fascia rossa, la più bassa, i Decibel, Diodato e Roy Paci, Renzo Rubino, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Red Canzian, Le Vibrazioni, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli.