Ryanair, dal 1° settembre nuove regole sui bagagli: 500 mln in più per la compagnia

Ryanair cambia le regole per il trasporto dei bagagli. Il cambio di politica era già stato reso noto a fine agosto, dal quotidiano britannico The Guardian.A partire dal primo settembre, chi prenota un volo con partenza dal primo novembre dovrà rispettare le nuove tariffe, che prevedono il pagamento dei bagagli a mano. I passeggeri, infatti, potranno portare con loro, imbarcandolo gratuitamente, solamente un bagaglio a mano di dimensioni e peso ridotti, come uno zainetto o una borsetta, che dovrà essere depositato sotto il sedile di fronte. Il secondo bagaglio, che finora era possibile portare a bordo gratuitamente, se di peso inferiore a 10 chili, ora dovrà essere imbarcato in stiva, al costo di 8 euro minimo. Le cappelliere degli aerei Ryanair, a partire dal primo novembre, verranno occupate solo dai bagagli di chi paga l’imbarco prioritario, da 6 euro a tratta. Chi invece deciderà di far trasportare la propria valigia in stiva, pagherà 25 euro, per le valigie con un peso massimo di 20 chili, ma 8-10 euro per quelle fino a 10 chili.La compagnia low cost aveva annunciato che il cambio di regole aveva l’obiettivo di accelerare i tempi di decollo e atterraggio dei voli, così da non accumulare ritardi a causa della sistemazione dei bagagli. Inoltre, Ryanair sostiene che i viaggiatori risparmieranno sui costi di imbarco e che i ricavi della compagnia probabilmente caleranno.Un’indagine del Corriere della Sera, però, smentisce la compagnia low cost: nell’anno 2019-2020, le nuove regole potrebbero portare nelle casse di Ryanair 500 milioni di euro in più. Infatti, il 70% dei viaggiatori verrà colpito dlle nuove regole, dato che oggi non paga nessun pacchetto aggiuntivo per l’imbarco dei bagagli. Ma tra questi, solamente il 20% potrà acquistare l’imbarco prioritario, dato che il numero delle cappelliere sugli aerei è limitato. Se tutti gli altri passeggeri decidessero di trasportare in stiva una valigia, vorrebbe dire che tutti pagherebbero almeno 8 euro a testa, 744,6 milioni di euro in più per la compagnia. L’alternativa sarebbe quella di volare avendo come unico bagaglio una borsetta o uno zainetto.