Quella stretta di mano tra Savona e Mattarella ​”Buon lavoro ministro”

Il suo giuramento è forse quello più fotografato e più atteso nel salone del Quirinale. Paolo savona ha giurato come ministro degli Affari europei. Il professore è arrivato al Quirinale accompagnato dalla moglie. Poi il giuramento nelle mani del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. In questi giorni la sua eventuale nomina al Ministero dell’Economia era stato parecchio criticata, soprattutto dal Colle, per le sue posizioni euroscettiche. Poi la sterzata verso gli Affari Ue che di fatto ha dato il vai libera alla nascita del governo gialloverde. Il ministro Savona ha letto la formula di rito per il giuramento davanti a Mattarella.Subito dopo una stretta di mano prolungata tra i due con il Capo dello Stato che ha rivolto un particolare in bocca al lupo al nuovo ministro: “Auguri”, ha affermato il presidente della Repubblica rivolgendosi al neoministro. Savona ha poi incassato l’appoggio del nuovo ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi: “Certo che lavorerò con Savona. Lo conosco bene”, ha affermato lasciando il Quirinale. Insomma in quella stretta di mano tra Mattarella e Savona forse c’è una riconciliazione tra due figure politiche che negli ultimi giorni hanno dato vita ad un vero e proprio scontro istituzionale tra il Colle e i partiti della maggioranza.