Pronto ddl per chiudere i negozi alla domenica

La maggioranza tira dritto sulle aperture domenicali dei negozi. È stato presentato alla Camera il disegno di legge della Lega per limitarle a otto ogni anno. “Come promesso da Salvini, anche su questo tema passiamo dalle parole ai fatti”, ha detto la deputata Giorgia Andreuzza, capogruppo della Lega in Commissione Attività Produttive della Camera, “Le liberalizzazioni introdotte dal Governo Monti nel Decreto Salva Italia non hanno prodotto gli effetti sperati. Occorre dunque una rivisitazione della normativa che da una parte non penalizzi il commercio, in particolare quello di prossimità e le botteghe storiche e, dall’altra, restituisca ai cittadini e alle famiglie una dimensione socio-economica più a misura d’uomo, riscoprendo il gusto e il valore della domenica e delle festività. Con il relatore, Andrea Dara, predisporremo un fitto calendario di audizioni. Ciò per consentire il più ampio dialogo possibile e, di conseguenza, dare al provvedimento tutta la flessibilità necessaria in vista di deroghe, come per esempio nel caso delle città d’arte e turistiche”. La proposta della Lega reintroduce l’obbligo di chiusura domenicale con un massimo di otto aperture straordinarie ogni anno (fissate da Comuni e Regioni). La deroga può riguardare “le domeniche del mese di dicembre, nonché ulteriori quattro domeniche o festività nel corso degli altri mesi dell’anno”. In Commissione è incardinato anche il ddl del M5S secondo cui invece le aperture straordinarie possono essere al massimo 12 ogni anno (una media di una al mese).