Si continua a parlare del crollo del ponte Morndi di Genova perché si vuole capire cosa abbia scatenato questa tragedia che ha piegato il capoluogo ligure.Dopo le ipotesi sui tiranti, sui pesi, sulla corrosione degli strappi, spunta un’altra via. “In un primo momento avevo pensato che la causa del crollo del ponte Morandi fosse la corrosione degli stralli. Poi vedendo alcuni video ho iniziato a ipotizzare che a far collassare il viadotto potrebbe essere stata la caduta del rotolo di acciaio trasportato dal camion passato pochi secondi prima”, a dirlo è Agostino Marioni, ingegnere ex presidente della società Alga che si occupò dei lavori di rinforzo della pila 11 nel ’93.Agostino Marioni è sentito come persona informata dei fatti in procura dal pm Massimo Terrile che indaga sul crollo del Ponte Morandi. Gli inquirenti continuano la loro caccia ai colpevoli per dare un nome a chi, il 14 agosto scorso, ha ucciso 43 persone.