Pompei – nuovo eccezionale ritrovamento, lo scheletro di un uomo che fuggiva dall’eruzione. VIDEO

Nuovo eccezionale ritrovamento nell’area degli scavi di Pompei, la vittima è stata ritrovata all’incrocio tra il Vicolo delle Nozze d’Argento e il Vicolo dei Balconi e si tratta di un uomo di circa 30 anni. Il suo Scheletro è stato rinvenuto al di sopra della coltre di lapilli, questo fa ritenere che si fosse inizialmente salvato dall’eruzione per poi essere fermato successivamente dall’arrivo della terribile nube piroclastica

Lo scheletro è stato trovato al di sotto di un grande blocco di pietra, forse uno stipite, sarebbe stato proprio questo blocco staccatosi forse da un palazzo a causare la morte dell’uomo che è stato letteralmente spezzato in due dall’impatto. Gli studiosi non hanno infatti ancora ritrovato la testa e parte del torace ma esaminando le ossa  delle gambe hanno scoperto che era affetto da un’infezione alle tibie che lo aveva probabilmente rallentato nella fuga.

Questo ritrovamento è di grande aiuto agli studiosi perché possono compararlo con una precedente scoperta relativa ad un altro scheletro che presenta simili difficoltà nella deambulazione. È uno scheletro ritrovato nella Casa del Fabbro e le due scoperte consentono di approfondire ancora di più gli studi sugli stili di vita degli abitanti di Pompei e le dinamiche di fuga durante l’eruzione per rendere ancora più completo l’affresco sulla storia di questa civiltà così importante.

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