20.41
Sono stati liberati il padre e il fratello di Sana Cheema, la 25enne pachistana residente a Brescia,trovata morta nel suo Paese di origine, il Gujarat, apparentemente per aver rifiutato un matrimonio combinato dalla famiglia.
Lo ha confermato il segretario nazionale della comunità pachistana in Italia, precisando che “è stata aperta un’inchiesta per capire cosa sia realmente successo”.”Ci sono due versioni contrastanti, c’è chi dice che è stata uccisa ma altre fonti che è morta per malore”, ha spiegato, “in 48 h sapremo verità”.