Sarà una manovra economica “rispettosa di tutte le regole e che farà pagare meno tasse agli italiani”. Ad assicurarlo è il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che abbassa i toni con l’Europa dopo il Consiglio dei ministri che si è tenuto oggi a Palazzo Chigi.Domani il leader della Lega riunirà gli “sherpa” economici del Carroccio per mettere a punto il pacchetto delle proposte per la prossima legge di bilancio. Ha chiesto a parlamentari, ministri e sottosegretari di preparare dei dossier. La preoccupazione della Lega è legata sempre alle fibrillazioni dei mercati, all’innalzamento dello spread. Da qui la decisione di evitare uno scontro con Bruxelles, tenendo comunque la barra dritta sul programma siglato con M5S. “Ho detto ‘sfioreremo’, non ‘sforeremo’, una ‘i’ fa tutta la differenza del mondo”, ha chiarito Salvini riferendosi alle affermazioni di ieri, “Noi vogliamo rimanere sotto il limite imposto dall’Europa facendo tutto quello che gli italiani ci chiedono di fare”.”Il nostro obiettivo è sì tenere i conti in ordine, ma anche pensare ai cittadini”, aggiunge quindi l’altro vicepremier, Luigi Di Maio, a Presa Diretta spiegando che in passato “si pensava solo alle agenzie di rating e alle banche d’affari”, e così “ci hanno chiesto di precarizzare il lavoro, di togliere il diritto alla pensione, di tagliare la sanità”. Ora, invece, “se si dovrà scegliere tra ospedali e vincoli europei, tra lavoro e agenzie di rating, sceglieremo i cittadini”.Mercoledì dovrebbe tenersi un vertice di maggioranza: sarà quella la prima occasione per cercare una sintesi con i 5 stelle sulla legge di bilancio. “Sulla manovra dovremmo parlare ad una sola voce, evitando contrapposizioni con il Movimento 5 stelle”, sottolineano dal Carroccio. Ma al momento le priorità sono diverse: la Lega punta sulla flat tax e su un intervento sulla Fornero mentre i pentastellati chiedono soprattutto un taglio sulle pensioni d’oro e insistono sul reddito di cittadinanza. Oggi – anche dopo il giudizio di Fitch – lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi ha superato i 290 punti base e ha chiuso in calo a 282 punti. Il rendimento è al 3,172%. Il differenziale tra Bonos e Bund si attesta a 115 punti base con tasso all’1,48%.