Mentre Mark Zuckerberg depone al Congresso Usa, un nuovo scandalo rischia di scoppiargli tra le mani.È quello che coinvolge l’app CubeYou – prontamente sospesa dal social network -, accusata di raccogliere dati attraverso sondaggi e quiz e soprattutto di usare le informazioni degli utenti non per “ricerche accademiche non profit”, come dichiarato, ma per fini commerciali, come scoperto e denunciato da un’inchiesta della Cnbc.Come racconta il Corriere, la società in questione ha sede a San Francisco, ma è stata fondata da un italiano e ha anche a Milano un team che si occupa di ricerca e sviluppo. Secondo la Cnbc, CubeYou i dati raccolti venivano analizzati da ricercatori del centro di psicometria (Psychometrics Center) della Cambridge University per poi essere venduti a società esterne.Sul sito della società si legge che i consumatori vengono identificati “non solo attraverso dati demografici o abitudini di acquisto ma anche sfruttando l”intero spettro delle loro personalità, interessi e passioni”. L’ad Federico Treu sostiene di aver lavorato con la Cambridge University solo dal dicembre 2013 al maggio 2015 e che non avrebbe più accesso ai dati di chi ha fatto il quiz dal giugno 2015. E assicura che sui termini di servizio accettati dagli utenti era specificato che le informazioni potevano essere usate anche per fini commerciali da terze parti.In attesa che si chiarisca meglio la posizione di CubeYou, Facebook ha deciso di sospendere l’app.