Scoppia un altro caso nel Movimento 5 Stelle. A finire nella bufera è stavolta Pasqua detta Patty L'Abbate, candidata al Senato nell'uninominale Puglia, che in una televisione locale aveva dichiarato – racconta Nextquotidiano – di non essersi mai candidata con altri partiti.Peccato che dal 2012 rispunti ora una foto in cui la stessa L'Abbate sorride dal manifesto di Io Sud – Pli alle elezioni comunali di Castellana Grotte (Bari). In contrasto con il regolamento che vieta ai candidati la partecipazione "a elezioni di qualsiasi livello, né aver svolto un mandato elettorale o ricoperto ruoli di amministratore e/o componente di giunta o governo, con forze politiche diverse dal MoVimento 5 Stelle a far data dal 4 ottobre 2009".Pur non essendo stata eletta, quindi, la sua candidatura – e la permanenza stessa all'interno del M5S – erano a rischio. Ma nel suo caso Luigi Di Maio sembra aver fatto un'eccezione. "La sua precedente candidatura è stata debitamente comunicata al MoVimento e riguarda una lista civica, in particolare la lista "Insieme per Castellana", che apparteneva ad una coalizione civica", spiegano dallo staff, "Infine va precisato che quella lista non era in concorrenza con il Movimento 5 stelle".