Luigi Di Maio dopo le consultazioni al Quirinale: “No a governissimo, non resta che voto”

“Non capisco”. “Non capiamo”. Luigi Di Maio, nel corso della sua dichiarazione al termine del secondo incontro di consultazioni col presidente Mattarella, ha usato questa frase una mezza dozzina di volte. La ritrovata compattezza del centrodestra, con Salvini  che si è presentato assieme a Berluscon

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