La fiducia al decreto sicurezza passa tra defezioni e rabbia del M5s

Roma. Non si sforzano neppure d’essere credibili. Se la cavano con un “sarà l’influenza”, e filano rapidi verso il cortile di Montecitorio, schivando le domande di chi comincia già a fare di conto. E certo, è vero che andranno affinati i calcoli, nei giorni che verranno: ma le defezioni, nel M5s, al