Il Presidente della CCIAA Pozza incontra il Generale di Corpo d’armata dei Carabinieri Papparella

Il Presidente Mario Pozza ha ricevuto il Generale di Corpo d’Armata comandante Antonio Papparella del Comando Interregionale Carabinieri Vittorio Veneto con competenza sulle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emila Romagna. Ha partecipato all’incontro anche il Comandante dei Carabinieri del Comando provinciale Colonnello Gianfilippo Magro e il Segretario Generale Vicario della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti Francesco Rossato.

“Onorato di questa prestigiosa visita, nel corso del cordialissimo colloquio è stata presa in esame la situazione attuale economica  – informa il Presidente Pozza – in una visione interregionale su quei territori che vedono la rappresentatività anche del sistema camerale denominata PILOVER (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna). Un dialogo dunque tra istituzioni volte a difendere il buon fare impresa e a bloccare senza esitazioni chi vuole mettere le mani del malaffare in queste terre, locomotiva economica dell’Italia. I fatti di questi giorni, da ultimo le infiltrazioni mafiose a Bibione, sono stati oggetto della nostra attenzione e condivisione. Abbiamo affrontato le criticità della crisi pandemica e delle possibili mosse strategiche da metter in campo per infondere fiducia, dare una prospettiva imprenditoriale ai giovani e attirare investimenti esteri, nella consapevolezza che i fondamentali della nostra economia sono sani e in ripresa e che le imprese rappresentano il motore che spinge i territori a ritrovare benessere. È stato anche posto l’accento come il dialogo tra istituzioni e forze dell’ordine sarà ulteriormente rafforzato in vista delle numerose iniziative che si svolgeranno nel breve e medio termine nei territori di competenza, come i Giochi Olimpici e Paraolimpici Milano – Cortina 2026 che ci vedono dialogare anche con il Trentino Alto Adige nell’organizzazione dei giochi. Sono certo – conclude il Presidente Pozza – che questa visita sia l’inizio per un dialogo capace di portare valore aggiunto e una visione lungimirante condivisa, di cui i nostri territori hanno davvero bisogno”.