Il padre di Conte in radio: “Papà Di Maio ha sbagliato, ma che deve fare Luigi? Sono cose che capitano”

Padri che difendono altri padri. O che ne prendono le distanze. Perché dopo il servizio de Le Iene, andato in onda domenica, dove un ex dipendente del padre di Luigi Di Maio denunciava di aver lavorato in nero, è intervenuto subito Tiziano Renzi, papà dell’ex primo ministro e del senatore del Partito Democratico, per chiedere di non essere accostato al padre del capo politico del Movimento 5 Stelle. E oggi, ai microfoni di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio 1, anche Nicola Conte, papà del presidente del Consiglio, è intervenuto per commentare la vicenda.”Signor Conte, teme che quanto accaduto possa aver ripercussioni sul governo?”, chiedono dagli studi. “Mi sembra esagerato”, ribatte convinto Conte. Che aggiunge: “Che c’entra? Il padre ha sbagliato, già si è pronunciato Di Maio. Che deve fare di più?”. E, alla domanda se, per lui, fosse tutto risolto, ha risposto diretto: “Ma è naturale, è un fatto che finirà, sono cose che capitano e sono capitate, basta”.