Finisce con una storica vittoria del Benevento l’anticipo del sabato sera tra Milan e sanniti. I rossoneri perdono l’occasione per conservare la sesta posizione. Per il Benevento tre punti storici che potrebbero servire a poco, ma almeno allontanano la retrocessione aritmetica. E regalano un trionfo epocale ai tifosi sanniti.Il Milan arriva a questo match dopo tre pareggi consecutivi. L’ultima vittoria, quella in casa per 3 a 2 ai danni del Chievo del 18 marzo scorso. Il Benevento ha raccolto una delle poche gioie di questa stagione proprio all’andata contro il Milan. Il primo punto della sua storia in Serie A arrivò proprio contro i rossoneri dopo 14 sconfitte consecutive.Gattuso opta per il 4-4-2. Donnarumma tra i pali, Calabria, Bonucci, Zapata e Rodriguez a comporre la difesa. Centrocampo con Borini, Kessié, Biglia e Bonaventura. In attacco, spazio alla coppia Cutrone-Andrè Silva. Nelle fila del Benevento, De Zerbi riprova con il 4-3-3 con Djuricic, Iemmello e Brignola.Milan brutto nel primo tempo e lento a ripartire. Il Benevento si esprime da subito con più scioltezza e un pressing alto che mette pressione alla squadra rossonera. I sanniti ci provano e sfruttano i movimenti lenti e macchinosi della squadra di Gattuso. Al 28esimo del primo tempo, l’azione che cambia il match. Il Benevento passa in vantaggio. Viola serve Iemmello, che si trova a tu per tu con Donnarumma e lo supera col destro. Goal regolare sanniti in avanti al Meazza. Il Milan prova a ripartire ma senza troppa convinzione. Il Benevento, invece, è attento e crea occasioni.Il secondo tempo comincia con le squadre invariate. Il Milan prova a pareggiare, ma niente da fare. Il Benevento resiste. Al 49esimo subito un cambio: fuori Borini, dentro Suso. Al 52esimo tentativo dei sanniti con Cataldi. Al 61esimo, traversa del Milan con Kessiè che si presenta al limite dell’area e libera il destro. Il pallone, deviato dai Djimsiti, prende la traversa. Gattuso fa entrare Kalinic, ma la situazione non cambia. Per il Benevento entrano Diabate e Venuti. Diabate protagonista in negativo: al minuto 75 prende il primo giallo per fallo su Zapata, all’80’ allarga il braccio e colpisce Bonucci prendendo la seconda ammonizione. Benevento in 10 grazie a cinque minuti di follia di Diabate.Nell’ultimo quarto d’ora, il Milan tenta l’assedio per strappare il pareggio. Cutrone ha l’occasione del pari all’84’. Rodriguez crossa in mezzo e Cutrone colpisce di testa da distanza ravvicinata. Ma Puggioni, in ottima forma, nega la gioia del goal al giovane milanista. I sei minuti di recupero sono molto tesi, il Benevento resiste e porta a casa tre punti d’oro.