Ecco tutti gli “scogli” di Conte

Il governo è partito. Dopo settimane di trattative e di tensioni tra M5s, Lega e Quirinale, ieri sera alle 22:00 l’annuncio del segretario generale del Colle ha chiuso di fatto una crisi che durava da ben 88 giorni. Il governo Conte subito dopo il giuramento avrà un bel da fare. Premessa: Lega e Movimento 5 Stelle hanno costruito la loro storia politica su battaglie tipiche da opposizione, governare è mestiere diverso. Le soluzioni ai problemi devono essere rapide e concrete. Gli scogli da superare per il prfessore pugliese non sono affatto pochi. Come ricorda ilSole24Ore, il primo ostacolo è trovare ricette efficaci per i tagli alla spesa.Il 31 maggio, ieri, scadevano i termini per il varo di un decerto del presidente del Consiglio con i nuovi obiettivi di Spending Review non è stata rispettata. Il nuovo esecutivo dunque dovrà immediatamente individuare le voci di spesa da tagliare, il tutto senza scontentare l’elettorato che ha portato Lega e M5s al governo. Questa mossa potrebbe andare a sbattare contro il decreto estivo che prevede tra le varie cose promesse in campagna elettorale una riforma dei centri per l’impiego, una riforma delle pensioni, nuove misure su immigrazione e fisco. Misure queste che potrebbero comunque mettere in crisi i propositi di tagli alla spesa. Poi c’è il nodo Def. Il governo e soprattutto il neoministro all’Economia Tria dovrà fissare i nuovi obiettivi per i tagli alla spesa delle amministrazioni da inserire poi nella legge di Bilancio. Ieri la Ragioneria si è mossa diramando una circolare in cui vengono richiesti chiarimenti sugli obiettivi di tagli alla spesa fissati nell’utlima finanziaria. Nel programma gialloverde c’è un taglio di 30-40 miliardi che però dovrà essere declinato dal nuovo esecutivo. I grillini puntavano ad un riordino della spending con modifiche alle tax expenditures per circa 40 milardi. Ora toccherà a Conte e a Tria trovare la quadra. Il tutto indicando le coperture per i provvedimenti più pesanti che hanno scandito la campagna elettorale di Lega e pentastellati.