I protagonisti di questa storia sono un cittadino dominicano, fidanzato con una donna italiana, e un gruppo di persone che si sarebbe avventato contro lo straniero e le persone che erano con lui. L’aggressione sarebbe avvenuta a Falerna, nel Catanzarese, secondo quanto emerge dalla denuncia presenta al Commissariato di Lamezia Terme. Il tutto sarebbe successo la sera di Ferragosto. L’uomo sarebbe stato picchiato (la donna, incinta, sarebbe invece stata risparmiata) e gli assalitori lo avrebbero apostrofato con alcune frasi razziste: “Vai via negro di m… “, “In Calabria non vogliamo negri”, avrebbero detto gli aggressori. Il dominicano, insieme alla compagna e alla madre di lei erano in un ristorante sul lungomare della cittadina per cenare e passare insieme la serata. La lite sarebbe sorta dal fatto che alcuni piatti non sarebbero stati serviti in maniera corretta.Immediate le condanne della politica. Il deputato della Lega, Domenico Furgiuele, lo ha definito un “fatto di una gravità inaudita, assolutamente inaccettabile”. “Per questo – ha continuato l’onmorevole leghista – mi auguro che gli aggressori saranno puniti adeguatamente ma soprattutto rapidamente, al fine di scoraggiare il ripetersi di siffatte vergogne che rischiano di compromettere l’immagine della nostra filiera turistica sempre basata sull’ accoglienza e sulla giovialità”. Per Pino Scarpelli, segretario regionale del Prc, invece “è venuto il momento di innalzare tutti gli argini costituzionali e democratici possibili contro questa deriva xenofoba e fascista”.