Dissequestrata la casa di Nonna Peppina. Salvini: “Chi la dura la vince”

Nonna Peppina ce l’ha fatta. Tornerà nella casetta di legno vicino alla sua abitazione che il sisma di due anni fa le ha portato via. La notizia era trapelata già qualche settimana fa, ma finalmente è arrivata la notifica da parte del tribunale. Giuseppina può andare a vivere nelle sue montagne, nel luogo dove è cresciuta e vissuta.La vicenda sarà forse nota. La 95enne di San Martino di Fiastra, a Macerata, ha la casa inagibile da quando il terremoto ha messo in ginocchio l’intero Centro Italia. Si è sempre rifiutata di andare a vivere con i parenti a Castelfidardo, lontano dalla terra dove vive. E così la famiglia le aveva regalato (e costruito) una casetta di legno da mettere nel giardino di casa. I figli avevano chiesto le autorizzazioni, ma tardavano ad arrivare. E così, per evitare ulteriori dolori ad una donna molto anziana, erano andati avanti comunque.L’8 ottobre dell’anno scorso era però arrivata la doccia gelata. Il tribunale aveva disposto il sequestro dell’abitazione abusiva perché costruita in area con un vincolo paesaggistico e a rischio idrogeologico, costringendo Nonna Peppina a traslocare. Lei, 95 anni di cui 70 passati a San Martino di Fiastra, ha versato lacrime amare quando è stata sfrattata dal suo piccolo paradiso. Ma non si è arresa. Invece di andare a Castelfidardo, ha deciso di andare a vivere in un container non troppo lontano dalla sua casa. Diventando così il simbolo dei terremotati.Oggi Salvini ha esultato per la vittoria di Nonna Peppina. “Ieri è stato notificato il dissequestro della casetta di nonna Peppina, una anziana terremotata marchigiana che la burocrazia aveva “sfrattato” dalle sue montagne, e lei non vede l”ora di tornarci. Fra tante brutte notizie, finalmente una buona! Forza nonna, chi la dura la vince”, ha scritto su Facebook il ministro dell’Interno.