Coppa Italia, la Juventus serve il poker al Milan

Il Milan di Gennaro Gattuso dura solo un tempo contro la Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri escono per l’ennesima volta vincitori e si portano a casa la quarta Coppa Italia di fila, la tredicesima della loro storia, spazzando via i rossoneri con un secco e netto 4-0, con tutte le reti siglate nella ripresa. La doppietta di Benatia, la rete di Douglas Costa e l’autorete di Kalinic hanno mandato la Juventus in Paradiso e il Diavolo all’Inferno anche se il Milan può recriminare per due gravissimi errori di Donnarumma che ha letteralmente regalato due reti alla Juventus con due goffi interventi su Douglas Costa e sul secondo gol di Benatia. Il Milan esce con le ossa rotte da questa finale di Coppa Italia e ora dovrà guadagnarsi l’accesso all’Europa League non steccando in campionato contro Atalanta e Fiorentina. La Juventus invece metterà a segno l’ennesimo double della stagione e mette a segno un altro record cioè quello di aver vinto per quattro volte consecutive la coppa nazionale.Primo tempo contratto all’Olimpico di Roma con Milan e Juventus che hanno badato più a difendere che ad offendere. Khedira al 3′ si divora una buona chance per segnare l’1-0 e invece di calciare in porta mette in mezzo un pallone su cui si avventa Donnarumma. Sul versante opposto Cutrone scambia bene con Calhanoglu che gli restituisce il pallone: il centravanti va al tiro ma il numero uno bianconero respinge. Dybala al 15′ prova un tiro a fil di palo ma finisce fuori, mentre sei minuti dopo Donnarumma è bravo sul tiro-cross della Joya. Bonaventura al 31′ la calcia altra, mentre Dybala prova il tiro di sinistro ma non impensierisce il numero uno del Milan. Al 37′ Cuadrado mette in mezzo un ottimo pallone per Mandzukic che stacca bene e tutto solo ma non dà angolazione e la palla si spegne tra le braccia di Donnarumma.Nella ripresa Calhanoglu va al tiro da trenta metri ma Buffon non si fa sorprendere, mentre al 50′ è Bonaventura a creare scompiglio in area di rigore rossonera. Donnarumma neutralizza un tiro angolato di Dybala al 52′, mentre al 55′ sempre la Joya prova una fucilata da oltre 25 metri con il numero uno del Milan che la mette in angolo. Dagli sviluppi del corner Benatia svetta di testa in arretramento e segna l’1-0. Dybala chiama agli straordinari Donnnarumma al 59′, ma il 19enne di Castellammare di Stabia commette un grave errore al 61′ e regala il 2-0 alla Juventus, con un intervento goffo sul mancino Douglas Costa. Donnarumma è in bambola e commette un altro grave errore al 64′ non trattenendo un pallone semplice, la palla resta lì e Benatia segna il 3-0 con un tap-in facile facile. Il Milan reagisce con il palo colpito da Matuidi che per anticipare Kalinic per poco non fa gol nella propria porta. Al 76′ Kalinic fa autorete deviando di testa un angolo battuto da Dybala, mentre al 78′ Buffon è strepitoso due volte prima su Locatelli e poi su Borini. Dybala tenta il gol dell’anno con un gol da metà campo che termina fuori, mentre Kessie all’80’ la mette a lato di sinistro.