La storia di Luciano Massaferro fa riflettere. Innocente per il tribunale della Chiesa, colpevole di abusi sessuali su minori per la Cassazione. E così a quanto pare Don Luciano potrà tornare presto a fare il prete. Questa vicenda è iniziata nel 2009 quando una ragazzina di 12 anni viene ricoverata, come riporta ilCorriere, all'ospedale Gaslini di Genova. La minore ha poi raccontato di aver subito abusi da parte del sarcedote. E così prima la Corte d'Appello, poi la Cassazione l'hanno condannato a sette anni e mezzo. Parallelamente vine inviato anche un procedimento da parte della Chiesa.Ma il verdetto è ben diverso come spiega il suo avvocato, Alessandro Chirivì: "l tribunale della Curia ha ritenuto che l’accusa della vittima non avesse avuto alcun riscontro esterno, che il racconto era in molti punti illogico e che invece numerosi testi non avessero messo in luce alcun comportamento anomalo da parte del mio assistito". Da qui scatta il paradosso. Il sacredote di fatto è stato interdetto dai pubblici ufficiali da parte dello Stato italiano. Ma per la Chiesa potrebbe presto ottenere un nuovo incarico, come sottolinea proprio il suo legale. E lo stesso cardinale Bagnasco avrebbe confermato il rientegro del sacerdote.