Casaleggio non sventa le minacce degli hacker: “Bucato il sistema M5S”

Ormai è un’abitudine: non c’è voto su Rousseau, senza attacco hacker. Hacker ai quali spesso la Casaleggio Associati dà la colpa dei rallentamenti per smentire le ipotesi che la struttura informatica sottostante la piattaforma – più volte nel mirino del Garante per la privacy – possa non essere adatta al voto online.”Ci sono state delle migliorie”, ammette a SkyTg24 David Puente, giornalista di Open spesso critico nei confronti della piattaforma. Ma anche stamattina i problemi per chi voleva votare non sono mancati. E anche stavolta dall’Associazione Rousseau confermano gli attacchi: “Siamo riusciti a respingere tutte le attività di chi voleva che questo voto non andasse nella direzione giusta”, ha detto Enrica Sabatini (tra i responsabili dell’associazione), a La7.Eppure per la democrazia diretta online tanto cara ai 5 Stelle è tutt’altro che tutto risolto. Stavolta nel mirino degli hacker non è finita tanto la piattaforma, quanto il Blog delle Stelle, organo ufficiale dell’Associazione Rousseau. Lo rivela su Twitter un utente anonimo creato solo poche ore fa, tale Hack 5 Stelle, che in cinque cinguettii sostiene di aver acquisito informazion riservate. E in particolare gli estremi di un account PayPal e le credenziali di accesso a una casella di posta elettronica, entrambi gestiti dal movimento e non da singoli iscritti. “Questo è un partito politico che voleva rivoluzionare il mondo digitale con un ‘Sistema Informatico Globale'”, dice l’anonimo rivendicando la sua azione, “Tutte le informazioni sono pubblicamente disponibili, con un semplice estrattore GIT potete avere questo e altro”.

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