Bologna, arrestata coppia per tentato furto bus e rapina ad autista

È finita in manette a Bologna una coppia di malviventi che, dopo aver addirittura tentato di rubare un autobus di linea, ha rapinato uno degli autisti della compagnia di trasporti.Il fatto si è verificato lo scorso giovedì pomeriggio. A commettere i reati sono stati un marocchino di 24 anni, senza fissa dimora, ed una ragazza 21enne di Ozzano Emilia.Secondo quanto riportato dai militari dell”Arma che si sono occupati di effettuare l”arresto, i due giovani avrebbero per prima cosa cercato di prendere il controllo di un autobus, lasciato parcheggiato nell”autostazione di piazza XX Settembre. In quel preciso momento nessuno si trovava all”interno del mezzo di trasporto, un Mercedes-Benz Citaro di 12 metri.Approfittando della situazione, la coppia, dopo aver forzato uno degli ingressi posteriori, ha avuto accesso all”abitacolo. Una volta dentro, trovate le chiavi, i due hanno messo in moto e si sono dati alla fuga. A quanto pare, tuttavia, la loro capacità di manovrare un mezzo di simili dimensioni dev”essere stata piuttosto scarsa, visto che il bus è andato a schiantarsi dopo pochi metri contro ad una ringhiera.Ovviamente il frastuono ha richiamato l”attenzione della gente, compresa quella dell”autista di un”altra azienda di trasporti che ha subito dato l”allarme. Altri due conducenti sono immediatamente saliti a bordo dell”autobus, dove si trovavano ancora i delinquenti, che hanno addotto mille scuse per giustificare la loro presenza all”interno del mezzo. Ne è nata un”accesa discussione, poi terminata con il furto del borsello di uno degli autisti della compagnia bolognese e la precipitosa fuga dei due giovani.Giunti sul posto dopo la chiamata alla centrale operativa, i carabinieri hanno raccolto la testimonianza dei presenti al fatto e del dipendente rapinato, che ha fornito una precisa descrizione dei malviventi. Questi ultimi sono stati raggiunti ed arrestati dai militari della radiomobile, prima di riuscire a dileguarsi.La procura di Bologna li ha condannati al carcere con l”accusa di tentato furto, danneggiamento e rapina in concorso.