17.02
Il tribunale londinese di Westminster ha confermato il mandato di arresto per Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, rifugiato da 5 anni nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra.
“Non sono persuasa che il mandato d’arresto debba essere revocato”, ha detto il giudice. Il provvedimento è stato emesso nel 2012 perché Assange non si era presentato a un’udienza sulla sua cauzione,in seguito a un’accusa di stupro in Svezia,nel frattempo archiviata.
Secondo il suo difensore, il mandato di arresto “ha perso scopo e funzione”.