I Paesi che ospitano più migranti siano "ricompensati" con più fondi europei. È la proposta della Germania, che domani farà arrivare sul tavolo del vertice europeo un documento in cui sottolinea che i fondi saranno sottratti ai Paesi più poveri dell'Europa centrale e orientale."La mossa – ha spiegato il Financial Times – è un segnale della frustrazione della Germania verso Ungheria e Polonia e altri Paesi che sono grandi beneficiari dei fondi Ue ma si rifiutano di prendere migranti come impone lo schema di ricollocazione introdotto dopo la crisi del 2015". Inoltre, la cancelliera Angela Merkel vuole che il prossimo bilancio Ue post 2020 sia anche legato al rispetto dei valori e delle regole Ue, incluse quelle dello stato di diritto.Ora "più che mai abbiamo bisogno di risposte europee alle grandi e pressanti questioni del nostro tempo", ha dichiarato Merkel, nel consueto intervento al Bundestag alla vigilia del Consiglio europeo. L'Europa, ha sottolineato la cancelliera, è "politicamente ed economicamente sotto pressione in tutto il mondo", le "compagnie europee non sono più leader in tutte le aree", per questo servono delle risposte.La questione sirianaLa cancelliera inoltre ha lanciato un appello affinché finisca il "massacro" in Siria, dopo i nuovi bombardamenti sui civili a Ghouta. Merkel ha condannato il regime siriano che colpisce"il suo stesso popolo". "Vediamo alcuni eventi terrificanti in Siria. Uccisioni di bambini, distruzione di ospedali. Si tratta di un massacro da condannare e al quale serve contrapporre un netto 'no'".